Quando si parla di rilevazione presenze e controllo accessi, spesso si tende a pensare che un sistema debba escludere l’altro: o il classico marcatempo con badge, oppure l’innovativa app per smartphone.
📌 Ma perché scegliere quando si possono avere entrambi?
Un sistema efficace di gestione delle presenze non impone un’unica modalità di timbratura, ma lascia al dipendente la libertà di scegliere la soluzione più comoda in ogni momento, a seconda delle esigenze lavorative.
📌 Esempio pratico:
✅ Un lavoratore entra in ufficio la mattina e timbra l’entrata con il badge sul marcatempo.
✅ Durante la giornata, si reca da un cliente fuori sede e, anziché tornare in azienda per marcare l’uscita, utilizza l’app geolocalizzata per timbrare dal luogo della visita.
In questo modo, l’azienda mantiene un monitoraggio accurato delle presenze senza vincolare il dipendente a un’unica soluzione.
💡 Due tecnologie che si integrano per offrire massima flessibilità e affidabilità.
🔹 Marcatempo fisico con badge RFID
✅ Perfetto per l’ingresso e l’uscita dall’azienda.
✅ Garantisce un punto fisso di riferimento per la registrazione delle presenze.
✅ Funziona anche in assenza di connessione, memorizzando i dati fino al ripristino.
🔹 App per la timbratura via smartphone
✅ Ideale per chi lavora fuori sede o si sposta tra diverse sedi aziendali.
✅ Geolocalizzata, quindi garantisce trasparenza e affidabilità.
✅ Permette di dichiarare entrata, uscita, ferie o permessi senza bisogno di recarsi fisicamente al marcatempo.
📌 Risultato:
L’azienda non deve forzare i dipendenti a un unico metodo, ma permette loro di scegliere in base alla comodità e alle necessità del momento.
Uno dei timori più comuni quando si introduce l’uso delle app per la rilevazione presenze è la possibile perdita di controllo sulle timbrature.
💡 “Se un dipendente marca l’uscita con l’app, come posso essere sicuro che non stia barando?”
🔹 Ecco perché la geolocalizzazione risolve il problema:
✅ Ogni timbratura tramite app è associata alla posizione GPS del dispositivo.
✅ L’azienda può verificare che la marcatura sia avvenuta realmente nel luogo di lavoro o dal cliente.
✅ Questo garantisce trasparenza e affidabilità, mantenendo intatto il rapporto di fiducia tra azienda e lavoratore.
📌 Esempio pratico:
Un dipendente deve visitare un cliente per un incontro di lavoro nel pomeriggio.
🔹 Senza l’app: deve rientrare in azienda solo per timbrare l’uscita, perdendo tempo prezioso.
🔹 Con l’app: può timbrare l’uscita direttamente dalla sede del cliente, con la certezza che il sistema registri la posizione in modo accurato.
💡 Risultato: meno burocrazia, più efficienza e nessun rischio di abuso.
📌 Ogni tecnologia ha il suo scenario di utilizzo ideale.
🔵 Quando usare il marcatempo?
✅ Ingresso e uscita dall’azienda: per registrare la presenza fisica in sede.
✅ Ambienti di produzione o reparti industriali: dove è necessario un controllo rigido degli accessi.
✅ Aree con accesso regolato: come magazzini, laboratori o zone riservate.
🟢 Quando usare l’app?
✅ Lavoratori in mobilità: chi visita clienti o lavora da remoto.
✅ Uffici con modalità di lavoro flessibile: ad esempio, per lo smart working.
✅ Aziende con più sedi: per timbrare senza bisogno di tornare in una sede specifica.
📌 L’importante è che le due tecnologie siano integrate e sincronizzate, garantendo un unico flusso di dati per l’ufficio HR.
✅ Flessibilità per i lavoratori
✅ Maggiore precisione e controllo per l’azienda
✅ Eliminazione di ritardi e burocrazia
✅ Riduzione degli errori nella gestione delle presenze
📌 Esempio pratico:
Un’azienda che introduce sia il marcatempo che l’app per le timbrature riduce il numero di assenze non giustificate del 30% e ottimizza la gestione dei lavoratori fuori sede senza complicazioni amministrative.
📌 Se vuoi un sistema di gestione presenze flessibile e completo, contattaci per una consulenza gratuita!